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Il masterplan sostituisce gran parte degli edifici esistenti con un sistema articolato di nuovi volumi, organizzati attorno a spazi aperti e percorsi comuni, nuove relazioni con il quartiere. Un ruolo centrale è affidato al fronte su via Miano, dove l’arretramento della recinzione esistente genera una nuova piazza-filtro pubblica, concepita come spazio di transizione e di relazione tra la strada e la Cittadella. Il progetto preserva inoltre uno degli edifici storici della caserma, elemento riconoscibile della memoria del luogo. All’interno del nuovo impianto, un sistema di flussi quotidiani degli utenti, mentre gli spazi destinati ad attività comuni, eventi e conferenze ampliano il carattere istituzionale del complesso. L’Auditorium e le attrezzature aperte alla collettività contribuiscono un “Polo della Legalità”, capace di stabilire un rapporto diretto con il territorio.
La sostenibilità costituisce infine un principio strutturante del progetto, tanto alla scala degli edifici quanto al masterplan, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e i costi di gestione e di raggiungere elevati standard ambientali. Il risultato è un nuovo frammento di città nel quale sicurezza, architettura e spazio pubblico danno nuova centralità alla periferia nord di Napoli.

Localizzazione
Napoli, Italia
Cliente
Agenzia del Demanio
Tipo
Edifici Pubblici, Rigenerazione Urbana, Sostenibilità
Superficie / Importo dell' opera
89000 mq / 222.619.016,00 € (PFTE + PE)
Nella periferia nord di Napoli, tra Miano e Scampia, la trasformazione dell’ex Caserma Boscariello rappresenta un’occasione di rigenerazione urbana capace di andare oltre la realizzazione di un nuovo polo istituzionale. Il progetto per la Nuova Cittadella della Sicurezza, sviluppato da Aesse Studio Architetti insieme a Corvino+Multari e a un gruppo multidisciplinare, interpreta il nuovo complesso come un dispositivo urbano aperto al contesto e come un possibile nuovo presidio di servizi e socialità.





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