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un sistema articolato di nuovi volumi organizzati attorno a spazi aperti, percorsi comuni e nuove relazioni con il quartiere. Un ruolo centrale è affidato all'integrazione con la viabilità e la mobilità urbana (PUMS), dove la nuova configurazione genera una piazza-filtro pubblica e spazi verdi, concepiti come spazio di transizione e di relazione tra la strada e la Cittadella. All'interno del nuovo impianto trova posto una razionale distribuzione dei flussi quotidiani degli utenti, unendo in un unico parco funzionale la Questura, la Polizia Stradale e la Direzione Investigativa Antimafia (DIA). Gli spazi dedicati alla formazione, l'area addestramento e i servizi generali ampliano il carattere istituzionale e integrato del complesso. Il Parco della Sicurezza contribuisce a creare un vero e proprio polo della legalità capace di stabilire un rapporto diretto con la città e con la vicina area di valore storico-archeologico. La sostenibilità costituisce un principio strutturante del progetto, orientato ai criteri CAM, al raggiungimento di elevati standard energetici (NZEB/ZEB) e alla certificazione ambientale. Il risultato è un nuovo frammento di città nel quale sicurezza, architettura e spazio pubblico danno nuova centralità e qualità urbana a Caltanissetta.

Localizzazione
Caltanissetta, Italia
Cliente
Agenzia del Demanio
Tipo
Edifici Pubblici, Rigenerazione Urbana, Sostenibilità
Superficie / Importo dell' opera
40000 mq / 40.070.415,50 €
Nella periferia nord-est di Caltanissetta, presso l'area dell'ex Caserma Capitano Franco, la trasformazione del sito rappresenta un'occasione di rigenerazione urbana capace di andare oltre la realizzazione di un nuovo polo istituzionale. Il progetto per la Nuova Cittadella e Parco della Sicurezza, sviluppato con T-Studio della prof. arch. Guendalina Salimei, interpreta il nuovo complesso come un dispositivo urbano aperto al contesto e come un possibile nuovo presidio di servizi e socialità. Il masterplan sostituisce gli edifici esistenti della dismessa caserma con












