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Il masterplan sostituisce gran parte degli edifici esistenti con un sistema articolato di nuovi volumi, organizzati attorno a spazi aperti e percorsi comuni, nuove relazioni con il quartiere. Un ruolo centrale è affidato al fronte su Via del Gignoro, dove l'arretramento della recinzione esistente genera una nuova piazza-filtro pubblica, concepita come spazio di transizione e di relazione tra la strada e la Cittadella. Il progetto preserva inoltre uno degli edifici storici della caserma, elemento riconoscibile della memoria del luogo. All'interno del nuovo impianto, un sistema di flussi quotidiani degli utenti, mentre gli spazi destinati ad attività comuni, eventi e conferenze ampliano il carattere istituzionale del complesso. Le attrezzature aperte alla collettività contribuiscono a un "Polo della Legalità", capace di stabilire un rapporto diretto con il territorio. La sostenibilità costituisce infine un principio strutturante del progetto, tanto alla scala degli edifici quanto al masterplan, con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici e i costi di gestione e di raggiungere elevati standard ambientali. Il risultato è un nuovo frammento di città nel quale sicurezza, architettura e spazio pubblico danno nuova centralità all'area urbana di Coverciano.

Localizzazione
Firenze, Italia
Cliente
Agenzia del Demanio
Tipo
Edifici Pubblici, Rigenerazione Urbana, Sostenibilità, Residenziale
Superficie / Importo dell' opera
51000 mq / 214.000.000,00 €

Nella periferia est di Firenze, nell'area dell'ex Caserma Perotti a Coverciano, la trasformazione dell'impianto militare rappresenta un'occasione di rigenerazione urbana capace di andare oltre la realizzazione di un nuovo polo istituzionale. Il progetto per il Nuovo Polo delle Amministrazioni Statali, concepito in RTP con Rossiprodi Associati, Politecnica, q-bic, Parcnouveau e Studio Mattioli, sviluppato per ospitare la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco e gli alloggi della GF, interpreta il nuovo complesso come un dispositivo urbano aperto al contesto, nuovo presidio di servizi e socialità.









